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Susy Manzo

(Milano, 1963) Affascinata dalla fragilità e dalla leggerezza della carta , Susy Manzo rende questo materiale elemento cardine per la realizzazione delle sue opere.
Con il disegno il paper cutting e la scultura, rappresenta labirinti, luoghi immaginari, ricordi, ricami e trame di carta, in cui la figura umana si fonde totalmente con il mondo naturale.
Sviluppa progetti artistici collegati alle usanze e alle tradizioni popolari della nostra cultura: “Storie Sospese”(2016) e “Giochi di Ruolo”(2012).
Il ruolo di genere, è l’elemento guida di “Giochi di ruolo”, ideato nel 2012, a seguito di un’attenta indagine e riflessione sui messaggi stereotipati racchiusi nelle filastrocche, nei canti popolari e nei giochi rivolti ai
bambini.
In “Storie Sospese” l’artista indaga il ricordo, le emozioni e gli affetti vissuti scrutando nel suo passato più intimo e profondo.
Susy Manzo ha partecipato a mostre personali, mostre collettive e fiere d’arte, nazionali ed internazionali, in Italia, Portogallo, Austria, Spagna, Turchia e Corea.
Le sue opere sono state esposte: Museo di Scienze Naturali (Genova),
Museo Galata (Genova), Museo Pignatelli (Napoli). In occasione dell’evento Napoli Moda Design i suoi abiti di carta sono stati installati all’interno della
prestigiosa casa nobiliare Partenopea Palazzo San Teodoro.
Le recenti opere relative al progetto Omaggio a Napoli sono state presentate nel 2018 a Castel dell’Ovo (Napoli) e a Palazzo dei Congressi Federico II (Napoli) per la terza edizione Napoli Moda Design.
Dal vissuto quotidiano prende spunto per il suo lavoro, dall’osservazione del suo rapporto con la vita di tutti i giorni, dalle sue relazioni interpersonali e dalle mie paure. Particolarmente attenta alla tutela
dell’infanzia e della donna, al disagio, alla diversità e alla discriminazione, si sofferma a scandagliare usanze e tradizioni popolari della nostra cultura. Le sue opere rappresentano delicate figure femminili, collocate in luoghi senza tempo e senza spazio. Racconto di realtà immaginarie, appendici irreali, spazi inesistenti. Alla delicatezza di queste figure, si contrappongono dettagliati particolari, spesso forti ed espliciti.
Prima di avviare l’esecuzione di un’opera, elaboro velocemente il suo pensiero con pochi segni su fogli bianchi, per poi procedere alla realizzazione di bozzetti molto particolareggiati. Le tecniche che predilige
sono il paper-cutting, il disegno, la pittura ad olio e la modellazione dell’argilla.